Bong in vetro, di cosa parliamo e dove trovarlo

Uno dei modi per fumare la canapa legale è quello di utilizzare il bong in vetro. Quest’oggetto, pur essendo ormai molto diffuso tra i fumatori, è ancora oggetto di molti pregiudizi sia per l’uso sia per il singolo possesso. Scopriamo che cos’è e in che modo usarlo.

Che cos’è il bong in vetro?

Il bong in vetro è spesso presente in molti film o serie tv e per le sue forme viene chiamato anche “pipa ad acqua”. Si tratta di un accessorio indicato per fumare diverse sostanze, dalla cannabis light al comune tabacco.

Usare questo attrezzo è abbastanza facile, basta aspirare con decisione dalla parte superiore dell’imboccatura in modo da far passare il fumo attraverso l’acqua che si trova alla base del bong e fino alla camera d’aria.

Il passaggio attraverso l’acqua consente al fumo di raffreddarsi e, quindi, evitare la possibilità di ustionarsi, ma soprattutto permette al fumatore di assumere una grande quantità di canapa in poco tempo. Inoltre, pare che l’acqua sia utile a filtrare alcune sostanze tossiche presenti nel tabacco che si usa normalmente per tagliare l’erba che viene inserita nella pipa.

Va detto però che non si tratta di un oggetto molto facile da portarsi dietro come magari può essere una sigaretta, quindi non resta che usare il bong comodamente a casa. Il consiglio per chi volesse acquistare e usare un bong in vetro per fumare cannabis legale è quello di non trascurare la pulizia di questo affascinante oggetto.

Pulirlo un bong in vetro non è affatto impegnativo, basta usare acqua calda e una comunissima spazzola per le bottiglie.

Se volete sapere anche come pulire il vostro bong in vetro abbiamo fatto una comoda guida che potete trovare a questo link: Pulire bong in vetro

È vivamente sconsigliata la pulizia del bong in vetro con l’uso di alcol o sale.

Dove acquistare un bong in vetro 

In commercio si possono trovare numerose varietà di bong in vetro, da quelli trasparenti ad altri più elaborati. Non di rado, si vedono bong dalle forme atipiche o dipinti con colori molti vivaci. Per chi ama l’artigianato poi c’è anche la possibilità di poter acquistare dei prodotti personalizzati.

Trovare un bong è molto facile, dal momento che la loro vendita non è vietata dalla legge. I negozi etnici per esempio li vendono da sempre, ma se l’obiettivo è quello di trovare qualcosa di realmente originale e dalle performance elevate, internet può davvero sorprendere: da Amazon ai vari negozi specializzati c’è solo l’imbarazzo della scelta. Il consiglio è sempre quello di comprare qualcosa che soddisfi realmente le tue esigenze e non solo le mode del momento.


In moltissime città esistono negozi che hanno tutto l’occorrente per creare il proprio kit del buon fumatore, esistono negozi marchiati RooR che hanno tutto il necessario per iniziare a fumare in tutta tranquillità.

Quanto costata un bong in vetro 

Come per ogni altro oggetto, al di là del suo utilizzo, i prezzi cambiano a seconda delle caratteristiche e della qualità. Tuttavia non si tratta mai di prezzi esagerati, a meno che non si punti a un prodotto di particolare pregio. Un mini bong in vetro di quelli trasparenti ha un prezzo di dieci euro e parliamo comunque di un bong resistente, facile da trasportare con la sua utilità. Diversamente, un modello di dimensioni più grosse potrà arrivare a costare anche cinquanta euro.

Ovviamente siamo dinanzi a tipi di bong dal design ricercato e altamente performanti. Un modello più costoso è comunque indicato a chi adopera spesso il bong, ne apprezza le forme ricercate e ama condividere piacevoli momenti in compagnia.  

Il re nella produzione di bong in vetro è sicuramente l’azienda Tedesca Roor, che fondata da un vetraio ha dato il via a questa usanza diversa del fumo. I Roor sono sicuramente uno degli oggetti più contraffatti, alcuni di questi bong possono arrivare a costare anche migliaia di euro.

Esiste anche la possibilità di farsi marchiare e personalizzar il proprio bong, ovviamente il prezzo in questo caso può salire molto velocemente, ma il bong in vetro è un oggetto da collezione che negli anni può anche diventare un oggetto culto in base alle lavorazioni effettuate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *