Qual è la percentuale di Thc legale ammessa in Italia

Prima di pensare a coltivare marijuana in casa, ti sei chiesto qual è la percentuale di thc legale in Italia? Durante il mese di maggio 2019, la Corte suprema di Cassazione ha annunciato una normativa che stabilisce la quantità di erba da detenere senza commettere illecito.

Per non avere problemi di legge in Italia, la sostanza chimica (tetraidrocannabinolo) della canapa legale dovrà essere inferiore allo 0,5%. Nonostante quest’ultimo sia il limite massimo, in verità il principio attivo dev’essere venduto dal negoziante per una percentuale massima di 0,2%.

Percentuale thc legale in italia e coltivazione: è ammessa?

Fino ad oggi, la legge della Cassazione al 2020 consente di poter coltivare marijuana o canapa light (fissata sempre al limite di percentuale 0,5%) senza alcuna autorizzazione. Naturalmente qualora si superi la quantità consentita, il coltivatore ne risponderà legislativamente.

A regolamentare l’uso dell’erba legale in Italia è la legge 242/2016 con ammissione di liceità della suddetta legge grazie ad una sentenza della cassazione.

All’interno del documento è importante annotare quelli che sono le importazioni non ammesse a livello europeo, tra i divieti troviamo l’erba ibrida, svizzera e incroci.

Canapa legale in Italia: si può comprare online?

A patto di rispettare i requisiti di cui sopra (essenziale l’aspetto riguardante la percentuale di thc legale in Italia), la canapa si può comprare sia online che presso le attività commerciali situate nel Bel Paese.

Se ti stessi chiedendo se il noto politico italiano della Lega Nord, Matteo Salvini, riuscì nella sua impresa di abolire l’erba ad oggi legale, non temere, l’ordinamento giudiziario italiano ha già sancito quanto scritto sopra.

Ecco le dichiarazioni del senatore milanese:

La droga fa male, altro che coltivarsela in casa o comprarla in negozio, e anche le due ragazze morte a Roma ne sono la drammatica conferma. La Lega combatterà lo spaccio e la diffusione della droga sempre e ovunque“.

Erba legale in Italia per uso terapeutico

Gli studi hanno dimostrato che l’erba legale e la cannabis di origini certificate, siano utili per alcuni usi terapeutici. Non a caso in Italia, le farmacie (previa prescrizione medica) possono vendere cannabis light e con percentuali poco più alte, THC 5% – 8% e Cbd pari al 7,5% – 12%, affinché si combattano patologie, quali:

  • Dolori cronici;
  • Lesioni del midollo spinale;
  • Sclerosi multipla;
  • Effetti collaterali causati dalla radioterapia o chemioterapia;

Altri studi hanno dimostrato che la canapa legale aiuta a ridurre spasmi muscolari o facciali, e per pazienti aventi l’aids o affetti da disturbi alimentari, le piante Cannabaceae aumenterebbero persino l’appetito

2 pensieri su “Qual è la percentuale di Thc legale ammessa in Italia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *